Alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia vince il Leone d’oro per il miglior film JOKER di Todd Phillips (USA). Luca Marinelli, protagonista di Martin Eden di Pietro Marcello, è il vincitore della Coppa Volpi maschile. “Devo questo premio – afferma Marinelli sul palco – anche a Jack London, che ha creato la figura di Martin Eden, un marinaio. E perciò dedico questo premio a coloro che sono in mare a salvare altri esseri umani che fuggono e che ci evitano di fare una figura pessima con il prossimo. Viva l’umanità e viva l’amore”.

Leone d’argento – Gran premio della giuria – Il Gran premio della giuria, dopo le polemiche con la presidente della Giuria Martel, va a Roman Polanski per il suo “J’accuse” sulla storia del caso Dreyfus.

Leone d’argento per la miglior regia – Il Leone d’argento per la miglior regia va allo svedese Roy Andersson, autore con “About Endlessness” di un nuovo viaggio surreale nelle contraddizioni della vita.

Coppa Volpi per miglior interprete maschile e femminile – Il cinema italiano festeggia con la Coppa Volpi per il miglior attore assegnata a Luca Marinelli interprete del marinaio che sogna di diventare uno scrittore, protagonista del film “Martin Eden” ispirato al romanzo omonimo di Jack London e diretto da Pietro Marcello. La Coppa Volpi per la migliore attrice va a Ariane Ascaride, interprete del film “Gloria mundi” di Robert Guédiguian.

Migliore sceneggiatura a Yonfan “N. 7 Cherry Lane” – Il riconoscimento per la migliore sceneggiatura va al film di animazione “N.7 Cherry Lane” del regista cinese Yonfan, che lo ha scritto e diretto.

Premio speciale della Giuria a Maresco – Conquista il premio speciale della giuria “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco, documentario con cui il regista siciliano si interroga sugli ideali antimafiosi a 25 anni dalle stragi mafiose che hanno ucciso Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, discute con la celebre fotografa Letizia Battaglia.

Premio “Marcello Mastroianni” – Toby Wallace ha incassato il premio “Marcello Mastroianni” per il miglior attore emergente. Il 22enne britannico è il protagonista di “Babyteeth” diretto da Shannon Murphy, che racconta di una teenager malata di cancro (Eliza Scanlen) che riesce a guardare nuovamente la vita con entusiasmo grazie al primo amore, interpretato proprio da Toby Wallace.

I premi Orizzonti – Nella sezione “Orizzonti”, che ospita pellicole delle nuove tendenze del cinema, a trionfare conquistando il premio per il miglior film è “Atlantis” del regista ucraino Valentyn Vasyanovych. La miglior regia è quella di Théo Court con “Blanco en Blanco”. Il premio per la miglior interpretazione maschile è stato assegnato a Sami Bouajila per “Bik Eneich – Un Fils”, di Mehdi M. Barsaoui, mentre la miglior interpretazione femminile è quella di Marta Nieto per “Madre”di Rodrigo Sorogoyen. “Revenir” ha conquistato il premio per la miglior sceneggiatura, firmata da Jessica Palud, Philippe Lioret, Diastème.

Il premio “Luigi De Laurentiis” per la miglior opera prima – A “You will die at 20” del regista sudanese Amid Abu Alala è andato il premio “Luigi De Laurentiis” per la miglior opera prima, assegnato dalla Giuria Leone del Futuro presieduta dal regista serbo Emir Kusturica. Consegnato anche un premio di 100mila dollari, da dividere con il produttore.

Premi Venezia Classici e VR – A “Babenco” della brasiliana Barbara Paz va il Premio Venezia Classici per il miglior documentario sul cinema. Lo staff che ha curato il restauro del film “Extase” di Gustav Machatý si è aggiudicato il Premio Venezia Classici per il Miglior film restaurato. Premiate anche le nuove tendenze: il premio per il miglior VR (film con realtà virtuale) è stato conquistato da “The key” di Celine Tricart.

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