Sono passati più di dieci anni da quando i Vampire Weekend sono venuti in Italia per l’ultima volta. Undici anni, per la precisione, tre album – dopo l’omonimo “Vampire Weekend” sono usciti “Contra”, “Modern Vampires of the City” e ora, da pochi giorni, “Father of the Bride” – e mille trasformazioni. La scrittura dei pezzi si è fatta più sofisticata, i testi di Ezra Koenig sempre più complessi e profondi, Rostam Batmanglij ha lasciato il gruppo per darsi alla carriera solista ma è rimasto un membro mobile della formazione (è il produttore del primo singolo, Harmony Hall, e il co-autore e produttore di We Belong Together).

“Father of the Bride” è un lavoro multiforme, che mescola generi e stili e non teme le sperimentazioni, ma riesce comunque a suonare come un’opera omogenea, legata insieme dallo straordinario talento melodico di Ezra Koenig. Un album accolto come un capolavoro dalla critica internazionale e presentato al pubblico con un evento speciale: una giornata intera alla Webster Hall di New York, da poco riaperta al pubblico, con bagel per colazione e pizza a pranzo per tutti gli invitati, e tre set esclusivi della band, fra cui uno in cui hanno suonato “Father of the Bride” per intero.

9 luglio 2019 – Milano – Circolo Magnolia

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