Un nuovo appuntamento si aggiunge al tour italiano dei King Crimson: 6 luglio Palmanova (Ud), Piazza Grande – GradoJazz by Udin&Jazz.

I King Crimson celebreranno nel 2019 il 50° anniversario del gruppo e quale modo migliore, per la leggendaria band capitanata da Robert Fripp, se non un tour mondiale che li vedra’ toccare tre continenti e calcare i palchi dei maggiori festival ed arene estive.

Le date:
8 luglio Verona, Arena
10 luglio Nichelino (To), Palazzina di Caccia di Stupinigi – Stupinigi Sonic Park
18 luglio Perugia, Arena Santa Giuliana – Umbria Jazz ’19

Da quando, nel 2014, la band e’ tornata ad esibirsi dal vivo, con show acclamati dalla critica che hanno fatto registrare il sold out in tutto il mondo inclusi 2 incredibili concerti nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, già casa dei Pink Floyd, il pubblico è stato reinventato, tanto quanto la band stessa:

“A Pompei, una grande percentuale del pubblico era composta da giovani coppie; i King Crimson sono entrati nel mainstream in Italia. Ho camminato sul palco sapendo che la posizione di questa band nel mondo aveva cambiato livello.” Robert Fripp

Con il cinquantesimo anniversario, pare che un pubblico più ampio sia finalmente pronto ad accogliere i King Crimson. Un processo che è cominciato quando Kanye West ha usato un sample di “21st Century Schizoid Man” per la sua hit “Power” del 2010 e adesso vede la loro canzone “Starless” come colonna sonora delle scene di apertura nel nuovo film del 2018 di Nicholas Cage, “Mandy”.

I concerti di tre ore serrate della band includono materiale proveniente da dodici dei loro tredici album in studio, tra cui molte canzoni dal loro capolavoro del 1969, “In The Court Of The Crimson King”. La nuova line-up di otto membri suona molti pezzi storici che i Crimson non hanno mai suonato dal vivo, così come nuovi arrangiamenti di classici dei Crimson. – “la musica è nuova, in qualunque momento sia stata scritta.” Ci sono anche nuovi bani strumentali e nuove canzoni, così come le composizioni dei tre batteristi, Pat Mastelotto, Gavin Harrison e Jeremy Stacey, uno dei momenti salienti dei concerti. Uno show unico, dove otto dei migliori musicisti del mondo suonano musica senza distrazioni od ornamenti.

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