L’idea nasce da Giorgio Di Marco
e Claudio Sabatini
due studenti ventenni appassionati
di elettronica e …di radio: era il 28 febbraio 1979.
Pur con limitate risorse economiche le idee furono subito chiare,
fare un format di radio dinamica ed innovativa per andare oltre la programmazione
fatta di dediche e richieste musicali che all’epoca erano il fulcro del palinsesto
di ogni emittente.
Così mentre da una parte si cercava di migliorare tecnicamente la copertura ed il suono,
si identificò subito nello sport un valido strumento di comunicazione.
Con l’aiuto di giornalisti sportivi come Guido de Angelis
e Mimmo Ferretti venne inaugurata la Redazione Sportiva,
novità per l’epoca, che vide il realizzarsi programmi innovativi,
dedicati ai tifosi come “Curva Nord” e “Ultrà Roma”.
Nel 1982 l’apice fu comunque il “Mundial Ensamble” a cura di Raffaele Pace
e Marco Meletti, un programma di sport e humor che grazie alle vittorie
della Nazionale Italiana di calcio nel mondiale spagnolo proietto’ gli ascolti della
radio al loro massimo storico; non vennero trascurati gli sport minori a cura di
Sandro Jacobini e Piergiorgio Cotza che con
Stefano Sbarra (player della Virtus Bancoroma) nel 1983 realizzarono
il primo programma radiofonico di esclusivo basket e la fortuna li premiò facendo si che
il Bancoroma conquistasse contestualmente la sua prima Coppa dei Campioni.
I successi ottenuti nello sport locale indussero Raffaele Pace
divenuto responsabile della redazione sportiva con collaborazione esterna di
Claudio Rosi a creare un circuito di emittenti collegate
in tutta Italia per trasmettere in diretta un torneo calcistico dilettantistico
ma di risonanza Mondiale : “il torneo di Viareggio”.
Fu probabilmente il primo tentativo di unificare secondo la definizione classica
di NETWORK diverse emittenti con diversa programmazione ma con un programma comune
in diretta in tutta ITALIA.
La conduzione Tecnica di Claudio Sabatini procedeva spedita con
l’attivazione di ripetitori che consentivano al segnale dell’emittente di raggiungere
gran parte della regione Lazio.
Giorgio Di Marco si occupava dell’organizzazione musicale del coordinamento artistico
e della parte commerciale realizzando con Pietro Conti un agenzia pubblicitaria
interna (Publiesse).
Conduzioni, intrattenimento e classifiche vennero affidate a speaker già noti
nell’ambito della radiofonia come Max Coletta,
Roberto Fragomeno e Silvia Sciamplicotti
che diedero il tocco professionalizzante alla radio.
L’area Dance era di competenza di Luca Cucchetti
e Filippo Clary che se pur adolescenti mostravano un talento innato
da DJ ed il secondo anche da… vocalist.
Voci Ufficiali erano sicuramente Silvia Sciamplicotti
ed Ivano Guidoni, anima rock Alberto Naviglio
(la Fortezza della musica), l'apertura delle trasmissioni era affidata alla freschezza
della voce di Katia Di Marco,
mr Tecnotop era Bibi Giancarli alias
Umberto Barberio che nel 1982 con un T99/4 della Texas
ed un sintetizzatore di voce riuscì a condurre una trasmissione dialogando
con un computer.
DJ residents (mitiche selezioni su Bobina) erano Andrea Burla
(DJ per sempre ed..a tutti i costi!),
Patrik Correa de Olivera e un Franco Sciampli
esordiente che divideva il suo tempo tra i dischi mix ed il suo “Ciao”
ultra modificato.
La colonna della Bassa Frequenza era comunque Stefano Sellan,
mentre il signor relazioni esterne ed interviste era Andrea Olimpi
con tanto di chioma corvina. Ed Infine il….Maestro Umberto Improta
una vera “one man band” ideatore realizzatore e precursore della radio Varietà,
musica e gag… ma questa è un'altra storia.
Tutti, tutti con un unico sentimento comune: l’amore per la Radio.
Se siamo qui, continuiamo a rimetterci in gioco e se nella vita abbiamo avuto successo lo dobbiamo esclusivamente a questo oltre all’affetto di chi ci è stato accanto e ci ha sempre voluto bene.
Radio StandBy is an idea that came from Giorgio Di Marco and Claudio Sabatini, two twenty-year old students, who were fans of electronics and radio stations. It was February 1979.
Though their budget and economic incomes were limited, their project was clear since the beginning; to make a radio station with a dynamic and innovative format. They wanted to get past the classic system of radio dedications and musical requests that at that time were the best each radio station was offering.
So, while Giorgio and Claudio were trying to improve the technical aspects, like the sound and the radio output signal, Radio Stand identified in the sports as a valid communications medium. Thanks to the help of various sport reporters such as Guido De Angelis and Mimmo Ferretti, the Sport Editorial was launched. At this time, this was a new concept and it brought about innovative and amazing programs such as, “Curva Nord” and “Ultrà Roma,” which were dedicated to the soccer fans.
In 1982, the peak of the Radio’s Sport Programs was “Mundial Ensamble” edited by Raffaele Pace and Marco Meletti. It was a great combination of sports and humor. The Italian Soccer Team’s win at the Spanish Soccer World Cup was also a great opportunity to bring the Radio Stand audience to its all-time high.
Even the minor sports were not neglected. In 1983, edited by Sandro Jacobini and Piergiorgio Cotza, who together with Stefano Sbarra, a Virtus Bancoroma basket player, brought about the first basketball radio program. This paid off as the Bancoroma basketball team won its first Championship Cup.
These great achievements reached with the local sport broadcasts, led Raffaele Pace, who in the meanwhile became the Sports Editor with the external collaboration of Claudio Rosi, to create a radio broadcast network in Italy. This was done to broadcast an amateur soccer tournament that had a Worldwide relevance: “Il Torneo di Viareggio” (The Viareggio’s tournament).
This tournament was probably the first real try to unify different local radio stations under the classic definition of a network with each station having a different program schedule, but with unique live programs for each broadcasted all over Italy.
Meanwhile, the technical aspects of the radio were improved upon more by Claudio Sabatini, which thanks to his efforts, the stations were able to broadcast in most of the Lazio.
Giorgio Di Marco was in charge of the musical organization, artistic coordination. and the commercial side, working together with Piero Conti and an internal advertising agency called Publiesse.
Entertainments, music hits, and broadcasting were assigned to some already famous radio speakers such as Max Coletta, Roberto Fragomeno (Bobo), and Silvia Sciamplicotti who gave to the radio their professional touch.
The dance area was covered by Luca Cucchetti and Filippo Clary who, even being teenagers, showed great DJ talent and as well as vocalist talent for Filippo.
Official voices were Silvia Sciamplicotti and Ivano Guidoni. The rock soul was Alberto Naviglio of the Music Hill Fort.
The broadcast morning opening was assigned to the freshness of Katia Di Marco’s voice.
Mr Tecnotop was Bibi Giancarli alias Umberto Barberio, who in 1982 through a T99/4 was able to conduct a program talking with a PC.
DJs resident (great music selections on reel-to-reel) were Andrea Burla (Forever and Ever DJ), Patrik Correa de Olivera and a debut by Franco Sciamplicotti who split his time between disco mix and his over modified motorcycle “Ciao”.
The pillar of the Low-Frequency was Stefano Sellan.
Mr. Public Relations was Andrea Olimpi with his corvine hairs.
Last but not least, Maestro Umberto Improta, a real “One man Band,” was the creator and precursor of the Radio Show’s music and gags… but this is another story!!
All of us were committed to the same feeling, the love for the Radio.
If we are here now, it’s because we want to take this challenge again; and, if each of us has been successful in our own lives, it is due more to this experience than the love of who has been always next to us.
Quiénes nos creemos ser
La idea surge de Giorgio Di Marco y Claudio Sabatini, dos estudiantes veinteañeros apasionados de la electrónica y ...de la radio: era el 28 de febrero de 1979 en Roma, Italia.
A pesar de los limitados recursos económicos, las ideas fueron claras desde el inicio: hacer un formato de radio dinámico e innovador para ir más allá de la programación hecha de dedicatorias y pedidos musicales, que en esa época eran el eje del programa de todas las emisoras.
De este modo, mientras por una parte se buscaba mejorar técnicamente la cobertura y el sonido, se identificó inmediatamente en el deporte un válido instrumento de comunicación. Con la ayuda de periodistas deportivos como Guido de Angelis y Mimmo Ferretti se inauguraba la Redacción Deportiva, novedad para la época, que vio la realización de programas innovadores, dedicados a fanáticos como “Curva Nord” y Ultrà Roma”. De todos modos, en 1982, el apogeo fue el “Mundial Ensamble”, a cargo de Raffaele Pace y Marco Meletti, un programa de deportes y humor el cual, gracias a las victorias de la Selección Nacional Italiana de Fútbol en el mundial de España, proyectó la audiencia de la radio a su máximo histórico; no fueron descuidados los deportes menores a cargo de Sandro Jacobini y Piergiorgio Cotza, quienes con Stefano Sbarra (player de la Virtus Bancoroma), realizaron en 1983 el primer programa radiofónico de exclusivo basket y la suerte los premió, ya que el Bancoroma conquistó contextualmente su primera Copa de Campeones.
Los éxitos obtenidos en el deporte local llevaron a Raffaele Pace, convertido en responsable de la redacción deportiva con la colaboración externa de Claudio Rosi, a crear un circuito de emisoras conectadas en toda Italia para transmitir en directo un torneo de fútbol amateur, pero con repercusión mundial: “el torneo de Viareggio”. Fue posiblemente el primer intento de unificar, según la definición clásica de NETWORK, diversas emisoras con programación distinta, pero con un programa común en directo en toda Italia.
La dirección técnica de Claudio Sabatini procedía enviada con la activación de repetidoras que permitían que la señal del emisor llegara a gran parte de la región Lazio.
Giorgio Di Marco se ocupaba de la organización musical de la coordinación artística y de la parte comercial realizando con Pietro Conti una agencia de publicidad interna (Publiesse).
Las conducciones, entretenimientos y clasificaciones fueron confiados a locutores ya conocidos en el ámbito de la radiofonía, como Max Coletta, Roberto Fragomeno y Silvia Sciamplicotti, quienes dieron el toque profesional a la radio.
El área Dance era de competencia de Luca Cucchetti y Filippo Clary quienes, si bien adolescentes, mostraban un talento innato como DJ y el segundo también como ... vocalista. Las voces oficiales eran seguramente Silvia Sciamplicotti e Ivano Guidoni, el ánima rock Alberto Naviglio (La Fortezza della musica), la apertura de las transmisiones fueron confiadas a la frescura de la voz de Katia Di Marco, el señor Tecnotop era Bibi Giancarli, alias Umberto Barberio, quien en 1982 con un T99/4 de la Texas y un sintetizador de voz, logró dirigir una transmisión dialogando con un ordenador. Los DJ residents (míticas selecciones en Bobina) eran Andrea Burla (DJ para siempre y a toda costa!), Patrik Correa de Olivera y un Franco Sciampli, un principiante que dividía su tiempo entre discos mix y su ciclomotor “Ciao” ultra modificado. La columna de Baja Frecuencia era en cualquier caso Stefano Sellan, mientras que el señor relaciones externas y entrevistas era Andrea Olimpi, con gran melena negro azabache. Y por último, el Maestro Umberto Improta, una verdadera “one man band”, inventor, realizador y precursor de la radio Variedad, música y gag.., pero esto es otra historia.
Todos, absolutamente todos, con un único sentimiento común: el amor por la Radio.
Si estamos acá y volvemos a la carga y si en la vida tuvimos éxito, lo debemos exclusivamente a esto, además del afecto de quien estuvo a nuestro lado y que siempre nos ha apreciado.
Pour qui nous prenons-nous
L’idée naît de Giorgio Di Marco et Claudio Sabatini, deux étudiants d’une vingtaine d’années passionnés d’électronique et …de radio : on était le 28 février 1979 à Rome en Italie.
Bien que disposant de ressources économiques limitées, les idées furent tout de suite claires : créer un format de radio dynamique et innovante pour sortir de la programmation faite de dédicaces et de demandes musicales qui étaient à l'époque le cœur du programme de chaque émetteur.
Ainsi, alors qu’on cherchait d’une part à améliorer techniquement la couverture et le son, on identifia immédiatement le sport comme un instrument de communication valable. Avec l’aide de journalistes sportifs tels que Guido de Angelis et Mimmo Ferretti, on inaugura la Rédaction Sportive, une nouveauté pour l’époque, qui permit la réalisation de programmes innovants, dédiés aux supporters comme “Curva Nord” et “Ultrà Roma”. En 1982, on atteignit le sommet avec le “Mundial Ensamble” par Raffaele Pace et Marco Meletti, un programme de sport et d’humour qui, grâce aux victoires de l’Équipe Nationale italienne de foot lors de la coupe du monde espagnole, projeta les écoutes de la radio à leur maximum historique ; les sports moins importants ne furent pas négligés, grâce à Sandro Jacobini et Piergiorgio Cotza qui avec Stefano Sbarra (joueur de la Virtus Bancoroma) réalisèrent en 1983 le premier programme radiophonique de basket exclusif et la chance les récompensa, faisant en sorte que le Bancoroma remporte en même temps sa première Coupe des Champions.
Les succès obtenus dans le sport local poussèrent Raffaele Pace, devenu responsable de la rédaction sportive avec la collaboration externe de Claudio Rosi à créer un circuit d’émetteurs connectés dans toute l’Italie pour transmettre en direct un tournoi de foot amateur mais de retentissement Mondial : “le tournoi de Viareggio”. Ce fut probablement la première tentative d’unifier selon la définition classique de NETWORK différents émetteurs ayant une programmation différente mais un programme commun en direct dans toute l’ITALIE.
La gestion Technique de Claudio Sabatini était rapide, avec l’activation de répétiteurs qui permettaient au signal de l’émetteur d’arriver dans la plupart de la région Latium.
Giorgio Di Marco s’occupait de l’organisation musicale, de la coordination artistique et de la partie commerciale, réalisant avec Pietro Conti une agence publicitaire interne (Publiesse).
Présentations, divertissement et classements furent confiés à des speakers déjà connus dans le monde de la radiophonie comme Max Coletta, Roberto Fragomeno et Silvia Sciamplicotti qui apportèrent une touche de professionnalisme à la radio.
Présentations, divertissement et classements furent confiés à des speakers déjà connus dans le monde de la radiophonie comme Max Coletta, Roberto Fragomeno et Silvia Sciamplicotti qui apportèrent une touche de professionnalisme à la radio.
Tous unis par un seul sentiment : l’amour pour la Radio.
Si nous sommes ici, nous continuons à nous remettre en jeu et si dans la vie nous avons eu du succès, nous le devons seulement à cela, outre l’affection de ceux qui nous ont été proches et qui nous ont toujours aimés.
Was wir über uns denken
Die Idee dazu hatten Giorgio Di Marco und Claudio Sabatini zwei zwanzigjährige Studenten mit der Leidenschaft für Elektronik …Radio: am 28. Februar 1979 in Rom, in Italien.
Auch wenn die finanziellen Mittel sehr knapp waren, hatten wir sofort klare Vorstellungen: wir wollten ein dynamisches und innovatives Radioformat schaffen, das mehr bietet als nur ein Programm mit Widmungen und Musikwünschen, wie sie zu der Zeit Schwerpunkt der Programmierung jedes Senders waren.
Während man also einerseits versuchte, den Ausstrahlungsbereich und den Ton technisch zu verbessern, sah man sofort im Sport ein wirkungsvolles Kommunikationsmittel. Mit Hilfe von Sportredakteuren wie Guido de Angelis und Mimmo Ferretti wurde die Sportredaktion eingeweiht, eine Neuheit für die damalige Zeit, in der innovative Programme entstanden, die an Fans wie “Curva Nord” und “Ultrà Roma” gerichtet waren. Der Höhepunkt war jedoch 1982 das “Mundial Ensamble” von Raffaele Pace und Marco Meletti, ein Programm aus Sport und Komik, das dank der Siege der italienischen Fußball-Nationalmannschaft bei der spanischen Weltmeisterschaft die Zuhörerzahlen in nie wieder erreichte Höhe schnellen ließ; aber auch kleinere Sportarten wurden nicht vernachlässigt. Sandro Jacobini und Piergiorgio Cotza , gestalteten zusammen mit Stefano Sbarra (player bei Virtus Bancoroma) 1983 die erste Radiosendung nur über Basketball und Fortuna half mit, denn Bancoroma holte sich gleichzeitig ihren ersten Pokal der Pokalsieger.
Die im lokalen Sport erzielten Ergebnisse veranlassten Raffaele Pace , als er Leiter der Sportredaktion war, zusammen mit Claudio Rosi als freiem Mitarbeiter ein Netzwerk aus untereinander verbundenen Sendern in ganz Italien zu schaffen, um in Direktübertragung ein Amateur-Fußballturnier von weltweitem Interesse zu senden: “das Turnier von Viareggio”. Es war nach der klassischen Definition von NETWORK vermutlich der erste Versuch, verschiedene Sender mit unterschiedlicher Programmgestaltung in einem gemeinsamen Programm zu einer Direktübertragung in ganz ITALIEN zu vereinen.
Die technische Leitung von Claudio Sabatini machte mit der Aktivierung von Sendestationen, über die das Signal des Senders einen großen Teil von Latium erreichen konnte, gute Fortschritte.
Giorgio Di Marco kümmerte sich um die musikalische Organisation, die künstlerische Koordinierung und um kommerzielle Aspekte; er gründete mit Pietro Conti eine interne Werbeagentur (Publiesse).
Leitungen, Unterhaltung und Hitlisten wurden Sprechern anvertraut, die im Radiobereich bereits bekannt waren, wie Max Coletta, Roberto Fragomeno und Silvia Sciamplicotti und dem Radio den professionellen Anstrich gaben.
Für den Dance-Bereich waren Luca Cucchetti und Filippo Clary zuständig, die trotz ihres jugendlichen Alters echte DJ-Talente waren und der Zweite auch… Sänger. Offizielle Stimmen waren sicher Silvia Sciamplicotti und Ivano Guidoni, die Rock-Natur Alberto Naviglio (die Festung der Musik), der Auftakt zu allen Sendungen wurde der frischen Stimme von Katia Di Marco anvertraut, Herr Tecnotop war Bibi Giancarli alias Umberto Barberio , dem es 1982 mit einem T99/4 aus Texas und einem Stimmsynthetisierer gelang, eine Sendung zu leiten, bei der er mit einem Computer sprach. DJ residents (legendäre Auswahl auf Band) waren Andrea Burla (DJ für immer und..um jeden Preis!), Patrik Correa de Olivera und der Neuling Franco Sciampli , der seine Tage mit dem Mixen von Platten und dem Tunen seines “Ciao”-Mopeds verbrachte. Die Niedrigfrequenzspalte war letztlich Stefano Sellan, und Herr für die Public Relations und Interviews Andrea Olimpi mit seinem rabenschwarzen Schopf. Und zu guter Letzt der ….Meister Umberto Improta, eine echte “one man band” , Erfinder, Hersteller und Vorläufer von Radio Varietà, Musik und Gags… aber das ist eine andere Geschichte.
Alle, alle mit einer gemeinsamen Gesinnung: Liebe zum Radio.
Wenn wir hier sind, fahren wir damit fort, uns ins Spiel zu bringen und wenn wir im Leben Erfolg hatten, verdanken wir es ausschließlich dieser Sache, daneben auch der Liebe derer, die an unserer Seite waren und uns immer gerne hatten.
Vjerujemo da postojimo
Tvorci ideje su Giorgio Di Marco i Claudio Sabatini, dvojica dvadesetogodišnjih studenata pasioniranih ljubitelja elektronike i … radija: bio je 28. februar 1979. godine u Rimu u Italiji.
Unatoč ograničenim ekonomskim resursima, ideje su od samog početka bile veoma jasne: uraditi dinamički i inovativni radijski format kako bi se prevazišla programska šema koja je uključivala muzičke želje i posvete, što je u navedenom vremenu predstavljalo osnovnu programsku šemu svih emitera.
Na taj način, dok se sa jedne strane nastojalo tehnički poboljšati pokrivenost i zvuk, odmah se uočilo da je sport validan instrument komunikacije. Uz pomoć sportskih novinara poput Guido de Angelis i Mimmo Ferretti inaugurirana je Sportska redakcija, koja je za tu epohu predstavljala novost i u sklopu koje su realizirani inovativni programi posvećeni navijačima poput “Sjeverne krivine” i “Ultrà Roma”. 1982. godine vrhunac je predstavljao “Mundial Ensamble” koji su uređivali i vodili Raffaele Pace i Marco Meletti, sportski i humoristični program koji je zahvaljujući pobjedama Talijanske nacionalne fudbalske reprezentacije na Svjetskom prvenstvu u Španiji postigao maksimalne istorijske stope slušanosti; nisu bili zapostavljeni ni manje popularni sportovi zahvaljujući novinarima Sandro Jacobini i Piergiorgio Cotza koji su zajedno sa Stefano Sbarra ( igrač tima Virtus Bancoroma) 1983. godine realizirali prvi isključivo košarkaški radijski program uz napomenu da je sreća bila na njihovoj strani i da je Bancoroma osvojio svoj prvi Kup šampiona.
Uspjesi postignuti u sportskim emisijama na lokalnom nivou navali su Raffaele Pace, koji je u međuvremenu postao urednik sportske reakcije, da u saradnji sa Claudio Rosi stvori mrežu emitera povezanih po cijeloj Italiji kako bi uživo prenosili diletantski fudbalski turnir koji je imao odjeka u cijelom svijetu: “Viareggio turnir”. To je vjerojatno bio prvi pokušaj da se u skladu sa klasičnom definicijom riječi NETWORK uvežu različiti emiteri sa različitim programskim šemama ali sa jednim zajedničkim programom koji je išao direktno u eter istovremeno u cijeloj Italiji.
Tehničko upravljanje koje je bilo pod vodstvom Claudio Sabatini ubrzano je napredovalo putem aktiviranja repetitora koji su omogućavali da signal emitera pokrije veliki dio Regiona Lazio.
Giorgio Di Marco je bio odgovoran za muzičku organizaciju, umjetničku koordinaciju i komercijalni dio, a u tu svrhu je zajedno sa Pietro Conti oformio unutrašnju marketinšku agenciju (Publiesse).
Vođenje programa, zabava i top liste bili su povjereni već poznatim spikerima u radijskom ambijentu poput Max Coletta, Roberto Fragomeno i Silvia Sciamplicotti koji su dali profesionalni dodir radiju.
Dance područje je bilo pod nadležnošću Luca Cucchetti i Filippo Clary koji su, iako tek adolescenti, već pokazivali urođeni talent za DJ kao i drugi talent … vokalni. Službeni glasovi su u svakom slučaju bili Silvia Sciamplicotti i Ivano Guidoni, rok duša Alberto Naviglio (Muzička utvrda), otvaranje emisija je bilo povjereno svježini glasa Katia Di Marco, gospodin Tecnotop bio je Bibi Giancarli alias Umberto Barberio koji je 1982. godine sa T99/4 marke Texas i sintetizatorom glasa uspio voditi emisiju razgovarajući sa kompjuterom. Rezidentni DJ-evi (mitske kompilacije na kasetama) bili su Andrea Burla (DJ zauvijek i ...po svaku cijenu!), Patrik Correa de Olivera i Franco Sciampli početnik koji je svoje vrijeme dijelio između mix diskova i ultra modificiranog motora “Ciao”. Stup niske frekvencije je u svakom slučaju bio Stefano Sellan, dok je gospodin odnosa sa javnošću i intervjua bio crnokosi Andrea Olimpi. I na kraju ….Maestro Umberto Improta pravi “one man band”, stvaralac, realizator i začetnik zabavnih radijskih emisija koje su uključivale muziku i gegove … ali to je jedna sasvim druga priča.
Svi, svi su radili sa samo jednim zajedničkim sentimentom: ljubav prema Radiju.
Ako se danas nalazimo ovdje, ako nastavljamo ovim putem i ako smo u životu imali uspjeha, trebamo zahvaliti navedenom kao i ljubavi osoba koje su uvijek bile uz nas i koje su nas voljele.
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